Tuesday, 1 November 2011

The wrong pig met up with the wrong bat - "Contagion", il nuovo film di Steven Soderbergh

via:http://scifi.soentertain.me/gallery/2011/09/contagion-official-movie-poster/




Gwyneth Paltrow approfitta di un breve scalo a Chicago di ritorno da un viaggio di lavoro ad Hong Kong per fare le corna a Matt Damon. E su di lei si scatena la Nemesi Kharmica Holliwoodiana: sudaticcia e struccata, muore entro cinque minuti dall’inizio del film e un' equipe di forensics le apre la testa, scappucciandole il cranio come un ovetto alla coque.

Matt Damon, siccome è buono, non solo perché cornuto ma anche perché è pur sempre Matt Damon, che fa i film impegnati, è ambientalista e pro-democratico, segna mille punti sul tabellone del kharma holliwoodiano: è l’unico personaggio a scoprirsi immune dall’apocalittica pandemia virale che minaccia l’umanità.

Jude Law è cattivo. Blogger d’assalto complottista, finge di essere stato guarito dal virus grazie ad una banale tintura omeopatica di cui ha furbamente acquistato le azioni, e si arricchisce alla faccia del popolo bue che, inferocito, prende d’assalto le erboristerie. La Nemesi Kharmica Holliwoodiana ha già infierito sul personaggio - siccome è cattivo, sfoggia un marcato accento australiano e un incisivo finto.

Marion Cotillard, in qualità di rappresentante dell’ OMS, porta un po’ della sua allure parigina nell’epicentro dell’epidemia, Hong Kong (O Macao? non si capisce, questi pestilenziali focolai asiatici sono tutti uguali). Neanche dopo essere stata sequestrata per due settimane in un villaggio nella giungla perde quel suo ineffabile je ne sais quoi e la sua perfetta messa in piega boccoluta.

E questo Signori, per parafrasare una battuta del film, è quello che succede quando ‘il più schifoso dei pipistrelli incontra il più fetuso dei maiali’*.






*Così un ricercatore spiega la genesi del virus analizzandone la struttura al microscopio: "The wrong pig met up with the wrong bat".

12 comments:

stealthisnick said...

intanto bentornata

poi non è un po' costoso ingaggiare gwyneth paltrow per ammazzarla dopo 5 minuti? è caduta in disgrazia recentemente?

il fatto che prenda di mira i blogger complottisti e l'omeopatia è un punto a favore del film

Flavia said...

intanto bentrovato!

Il budget del casting doveva essere stellare, visto che tutti, finao al più umile portantino o gli extras sull'autobus erano interpretati da celebrità normalmente strapagate.

c'è chi può :-)

Zdenek said...

Simpaticissima la tua traduzione.

ROTFL
Come t'è venuta?

Flavia said...

Mi è venuta come al solito, cioè abbracciando con entusiasmo le forzature interpretative :-)

LAV / gigionaz said...

Ma, io che amo l'autore/regista... per dire... si lascia vedere o no?

Mi piacciono da impazzire questi after hours di pipistrelli e virus-batteri. :)

Flavia said...

:-)

In realtà si, si lascia senz'altro vedere.

Bella fotografia, narrazione compatta, essenziale e veloce.
Mi sembra un tentativo abbastanza riuscito di rispolverare il film catastrofico anni settanta alla luce delle nostre fobie contemporanee.

Però se vuoi pure 'i contenuti' allora guardati Blindness- Cecità
di Fernando Meirelles, uscito nel 2008.

La Scalza said...

"Matt Damon, siccome è buono, non solo perché cornuto ma anche perché è pur sempre Matt Damon, che fa i film impegnati, è ambientalista e pro-democratico."

Questa è meravigliosa.

Dopo io sono Leggenda mi sono ripromessa di non seguire più il genere 'MoriremoTuttiAnziForseNo' anche se Jude Law - per me - ha ragione a prescindere.

Flavia said...

:-)

A proposito di Jude Law, mi è venuto da chiedermi se il suo accento australiano (che vi assicuro non ha alcuna rilevanza nella vicenda) sia un oscuro riferimento a Julian Assange. Ma magari sto diventando complottista/dietrologa pure io...

stealthisnick said...

secondo me l'accento austrailano è un oscuro riferimento a giulietto chiesa

Flavia said...

Quanto a dietrologia sei TROPPO avanti...

Saverio Luzzi said...

Dubbio esistenziale: ma i cornuti sono sempre buoni?

Flavia said...

Ah beh. Esistenzialmente parlando, no. Ma all'interno dell'universo etico holliwoodiano direi di si, o perlomeno vittime un po' bambacione per i quali noi spettatori siamo invitati a provare pena :-)

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