Saturday, 12 November 2011

Un post in luogo di un Tweet*

avevolenuvolenegliocchi.blogspot.com





Non so se mi danno più fastidio quelli che celebrano pazzamente come se l'avessimo presa noi la Bastiglia o invece quei menagrami che è tutta la sera che stanno piantati su Facebook a dire che non c'è niente da festeggiare.
 
 
 
 
 
 
*Chevvedevodì, sono tre giorni che inizio a scrivere vari post sull'attuale congiuntura e ogni volta mi blocco. Forse è la Lucy Van Pelt che è in me.

Monday, 7 November 2011

I Lock My Door Upon Myself










Basta che si levi anche il più piccolo refolo di dimissioni nell'aria perchè la borsa dia un flebile segno di vita... La scelta responsabile sarebbe, suppongo, fare un favore a tutti e ufficializzare la fine. Invece no, bisogna aspettare domani, perchè:

Berlusconi (Alfano sta già facendo le prove tecniche di trasmissione) vuol farsi abbattere in Parlamento, vuole che i suoi deputati lo pugnalino come avvenne a Cesare nella Curia, vuole che essi siano visibili e sia visibile il suo sangue che sgorga dalle ferite, aperte dai pugnali dei congiurati. Tutto questo per poter gridare al colpo di stato, al ribaltone, al governo degli sconfitti che usurpa chi è stato legittimato dal voto elettorale.
 Laddove noi vediamo un dramma collettivo, un'emergenza concreta per il Paese e per l'Europa, lui vede solo la sua personale tragedia, le sue amarezze, le sue vendette.
Come dicono da queste parti:
Presidente, it's not all about you...

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